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Internet: il nuovo “santuario†di al-Qaida

Al-Qaida ormai non è più soltanto un’organizzazione terroristica internazionale di matrice islamica, ma sette anni di guerra al terrorismo hanno profondamente modificato la sua natura. La gerarchia religiosa e militare è quasi scomparsa, ma il suo messaggio e progetto è stato diffuso capillarmente attraverso Internet ed i mass-media. Questa profonda trasformazione non significa che la sua pericolosità sia diminuita o aumentata, ma semplicemente che vanno adottate strategie di contrasto molto diverse perché la natura stessa della minaccia è mutata. Gli attentati di Londra e Madrid dimostrano che non sono sempre necessari supporti logistici e finanziari ingenti per realizzare attentati sanguinosi. Infatti, secondo il rapporto pubblicato a maggio 2006 dall’Intelligence and Security Commitee britannica l’attentato alla metropolitana di Londra sarebbe stato realizzato da persone “senza alcun legame con al-Qaida, ma ispirati alla sua ideologia”. Dunque, ora il vero potere di al-Qaida non sarebbe operativo, finanziario, politico o militare, ma di persuasione esercitato su giovani pronti a suicidarsi per danneggiare gli interessi dei “sionisti e dei crociati”.
In seguito all’11 settembre ed alla caduta del regime dei taliban, non esistono più luoghi sicuri come l’Afghanistan ed il Londonistan, in gergo “santuari”, dove incontrarsi, addestrare ed indottrinare le reclute per il jihad. Internet ha in parte sopperito a questa mancanza offrendo la possibilità d’incontrarsi nei forum on-line, di comunicare nelle chat, di scaricare manuali per costruire bombe, programmi d’addestramento fisico con la dieta appropriata, manuali teologici ed, eventualmente, chiedere un’ultima fatwa prima dell’azione e, infine, di diffondere la rivendicazione… ma non solo. Alcuni gruppi sono nati prima su Internet, da persone residenti a Londra, con uno slogan ed un logo attorno ai quali si sono costituiti dei gruppi e movimenti politici molto importanti, ad esempio in Arabia Saudita.
Sin dal 2001, quindi, Internet è diventato un passaggio obbligato per la propaganda jihadista, nonché uno strumento insostituibile per esercitare il potere di persuasione e per diffondere il proprio metodo per combattere i “crociati ed i sionisti”. Al-Qaida è diventato, quindi, qualcosa di più di un’organizzazione internazionale, ormai è anche un metodo brevettato a disposizione gratuita di chiunque voglia appropriarsene.

Autore: Ermete Mariani, Dominique Thomas

Sommario

Introduzione
Il Cyber-attivismo jihadista
Londonistan: la piattaforma della propaganda jihadista on-line
Internet: santuario virtuale del salafismo jihadista
Tipologie di cyber-attivismo salafista jihadista
_ Predicazione
_ Comunicazione
_ Addestramento
Appendice
_ Cos’è il salafismo jihadista?

 

Informazioni correlate

  • Globalizzazione del Jihad ed attivismo on-line
     
  • Arabia Saudita: scontri fra salafisti ed autorità
     
  • Arabia Saudita: alle origini di al-Qaida
     
  • Gli uomini di al-Qaida in occidente
     
  • Chi sono i jihadisti in Arabia Saudita
     
  • Gli uomini di al-Qaida nel mondo islamico
     

     

     
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